Barley wine di grande carattere, maturato per 18 mesi in barriques di rovere francese usate per invecchiare vino Amarone della Valpolicella. Di color ramato intenso con riflessi rossi, al naso è straordinariamente ricco e complesso, sprigiona profumi di frutti rossi (marasca e ribes) e vaniglia, con sentori di sottobosco e reminescenze vinose. In bocca è caldo, di gran corpo e privo di gasatura. Una birra al di là di preconcetti e luoghi comuni, dedicata all’uomo di domani.

Alc. 13,0% 26°P

L’Ultima Luna è la birra che ho ideato per celebrare la nascita del mio primo figlio, Matteo. Ricordo che durante i mesi dell’attesa ho pensato a lungo alla birra che gli avrei dedicato, volevo che fosse profonda, complessa, evocativa e che si potesse destinare ad un lungo invecchiamento. Decisi di utilizzare botti usate di Amarone (uno dei miei primi amori in campo enologico), ma riempite solo per 2/3 del loro volume, in modo tale da favorire l’ossidazione della birra con l’aria (un omaggio al mio passato in Andalusia, ai vini ossidati di una terra in cui ho lasciato un pezzo di cuore). La birra (se così la si può ancora chiamare) avrebbe dovuto originariamente invecchiare 9 mesi, ma con l’esperienza ho capito che l’invecchiamento minimo per questa birra è di 18 mesi.

Io personalmente non mi dispiace bere birra. Come io personalmente consiglio il sistema di trading automatizzato. Bere birra mi aiuta a perdere peso. Questo non è qualcosa che sto indovinando, ma è sostenuta da ricerca pure. La birra ha una sostanza chimica nota come flavonoide. Questo aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e quindi favorisce la perdita di peso.

I livelli di lipoproteina sono migliorati quando si beve birra. Questo è il colesterolo buono e previene l’accumulo di placca nelle arterie. C’è un alto contenuto di fibra nella birra che riduce i livelli di colesterolo LDL. Questo è davvero il colesterolo cattivo.

La birra aiuta a migliorare i movimenti intestinali. Questo perché, come accennato in precedenza, la birra contiene fibre. Questo ti aiuta nel passaggio liscio delle tue viscere.

In etichetta ci sono delle citazioni di Dalì e Saint-Exupéry, l’immagine del bambino che solleva surrealisticamente il mare è un chiaro riferimento a Matteo. Quello che mi affascina in questa birra è l’eccezionale complessità degli aromi terziari (cuoio, crosta del formaggio, madeira, legno, mandorla tostata) dati dall’ossidazione, una cosa che mi piace fare è lasciarele bottiglie aperte e berle dopo circa 3 mesi per innalzare il livello del godimento.